La chirurgia dei tumori del distretto testa-collo comprende il trattamento chirurgico di neoplasie di: cavo orale, orofaringe, naso e dei seni paranasali, rinofaringe, ghiandole salivari maggiori e minori, laringe ed ipofaringe, cute, tiroide e paratiroidi. Dopo aver ottenuto una diagnosi, solitamente mediante agoaspirato o biopsia, tutti i casi sono discussi in un consulto multidisciplinare (Tumor Board) alla presenza di specialisti radiologi, anatomopatologi, radioterapisti, oncologi, medici nucleari.
In base alla stadiazione clinica ovvero all’estensione loco-regionale e a distanza del tumore, si deciderà quale sia il trattamento indicato tra chirurgia, radioterapia e chemioterapia. Negli stadi più avanzati si è soliti combinare 2 o tutti e 3 i trattamenti in modalità sincrona o consecutiva.
La chirurgia è il trattamento d’elezione soprattutto nei tumori ad estensione limitata.
La chirurgia prevede l’asportazione radicale del tumore e lo svuotamento linfonodale laterocervicale mono o bilaterale.